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QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELL'ALDOSTERONE?
L'aldosterone ha come funzione principale il mantenimento della stabilità interna; senza di esso, il corpo avrebbe difficoltà a mantenere stabile la pressione arteriosa, a trattenere i minerali essenziali o a eliminare efficacemente le scorie. L'aldosterone rappresenta un ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali, situate sopra i reni; è sintetizzato nella zona glomerulare, lo strato più esterno della corteccia surrenale, e appartiene a un gruppo di ormoni denominat

Salvatore Severino
15 giu


QUALI SONO LA CARATTERISTICHE DELLE CELLULE NK?
Le cellule natural killer (NK) umane sono cellule linfoidi innate che mediano importanti funzioni nel controllo delle infezioni virali e delle neoplasie; le cellule natural killer (NK) sono comunemente descritte come “cellule effettrici del sistema immunitario innato in grado di lisare cellule infettate da virus e cellule tumorali. Le cellule NK sono cellule linfoidi innate (ILC) che mediano le funzioni primarie di citotossicità cellulare e produzione di citochine in assenza

Salvatore Severino
15 giu


COSA SI INTENDE PER DOMINANZA INCOMPLETA?
Dopo che Gregor Mendel scoprì le leggi dell’ereditarietà, il termine «dominanza incompleta» fu coniato dal botanico tedesco Carl Correns; per dominanza incompleta si intende la mancanza di dominanza in uno dei due alleli diversi negli eterozigoti, per cui il fenotipo è intermedio tra quello degli omozigoti per uno dei due alleli. Nella dominanza incompleta, le varianti (alleli) non si esprimono come dominanti o recessive; piuttosto, l’allele dominante si esprime in un rapport

Salvatore Severino
15 giu


QUALI SONO LE FUNZIONI DELL’OSSITOCINA?
L'ossitocina costituisce un ormone prodotto dall'ipotalamo ed è comunemente definito l'ormone sociale; è noto in particolare per le sue funzioni nel corso del parto e l'allattamento. È stato identificato per la prima volta nel 1906 e successivamente sintetizzato dal biochimico Vincent du Vigneaud negli anni '50. L'ossitocina è prodotta nell’ipotalamo; gli scienziati studiano l'ossitocina sin dai primi anni del XX secolo. Il biochimico Vincent du Vigneaud studiò l'ossitocina n

Salvatore Severino
12 giu


QUALI SONO LE FUNZIONI DELL'ALBUMINA?
L’albumina costituisce una delle proteine, maggiormente, importanti del corpo umano e un indicatore chiave della salute; è prodotta principalmente dal fegato, svolge funzioni vitali quali il trasporto di nutrienti, il mantenimento dell'equilibrio dei liquidi e il sostegno al sistema circolatorio. L’albumina rappresenta circa il 60% delle proteine plasmatiche ed è un componente chiave nell'equilibrio dei liquidi, nel trasporto dei nutrienti e nella regolazione dei processi cor

Salvatore Severino
11 giu


QUALI DIFFERENZE CI SONO TRA ZIGOTE, EMBRIONE E FETO?
Lo zigote corrisponde a un ovulo fecondato; si tratta dello stadio iniziale della vita di un bambino, considerando come tale primissima cellula si forma quando uno spermatozoo penetra nel gamete femminile. Lo zigote contiene un nucleo e 46 cromosomi, di cui 23 provengono dall'ovulo (e quindi dalla madre) e 23 dallo spermatozoo (e quindi dal padre); lo zigote inizia a migrare nella tuba di Falloppio, in direzione dell'utero, sin dalla sua creazione. Tale movimento è supportato

Salvatore Severino
11 giu


QUAL È LA STORIA DELLA PENICILLINA?
La scoperta scientifica che conosciamo come penicillina è stata tradizionalmente considerata il risultato del genio di Alexander Fleming, insignito del Premio Nobel. Louis Pasteur stabilì la teoria microbica della malattia, andando ad innovare il paradigma delle malattie infettive dalla multicausalità a una prospettiva unicausale, ossia un microrganismo associato a una particolare malattia. Tale impostazione ha dato impulso a molteplici scoperte di microrganismi patogeni da p

Salvatore Severino
10 giu


COSA SI INTENDE PER CIFOSI?
La cifosi è riferibile ad una curvatura della colonna vertebrale caratterizzata da un inarcamento o un arrotondamento della schiena; di frequente, è visibile negli adolescenti e negli adulti, e si nota perché, in alcuni casi, le persone affette da cifosi sviluppano una gobba sulla schiena. Esistono diversi tipi di cifosi, che possono essere classificati in base alla causa, all'età di insorgenza o alle caratteristiche della curvatura. La cifosi posturale di solito compare nell

Salvatore Severino
9 giu


QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL CAPSIDE?
Le funzioni principali del capside virale sono connesso alla protezione del genoma; i capsidi virali sono contenitori di dimensioni nanometriche che posseggono proprietà meccaniche complesse e la cui funzione principale è quella di incapsulare il genoma virale in una cellula ospite, trasportarlo e rilasciarlo all’interno di un’altra cellula ospite. Il capside è lo strato esterno; altre volte viene chiamato rivestimento o guscio; funge da guscio impenetrabile attorno al nucleo

Salvatore Severino
5 giu


COSA E' IL MERISTEMA?
Il meristema costituisce una struttura composta da tessuto specializzato presente nelle piante, e formata da cellule staminali; tali cellule mettono in atto una funzione fondamentale nella crescita e nella rigenerazione delle piante. Le cellule meristematiche sono totipotenti, ossia posseggono la capacità di differenziarsi in qualsiasi tipo di cellula vegetale; le cellule meristematiche costituiscono la base per la formazione di nuovi organi vegetali e per la continua espansi

Salvatore Severino
3 giu


QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEGLI ANTICOAGULANTI?
Gli anticoagulanti sono farmaci che prevengono la coagulazione del sangue; in pratica, inibiscono la formazione di coaguli e, se presenti, li dissolvono, andando a favorire la circolazione. Esistono diversi tipi di anticoagulanti che, a seconda della loro composizione, interferiscono in modo specifico con il processo di coagulazione. E’ possibile riconoscere: I. Antagonisti della vitamina K; inibiscono l’azione della vitamina K nel fegato, impedendole di produrre le prot

Salvatore Severino
3 giu


COSA SI INTENDE PER DALTONISMO?
Il daltonismo è correlato ad un deficit della visione dei colori; in pratica, i colori vengono percepiti in modo diverso rispetto alla maggior parte delle persone. In genere, il deficit della visione dei colori è ereditario; difatti, non esiste una cura, ma occhiali e lenti a contatto speciali che possono supportare nella distinzione dei colori. Il tipo, maggiormente, comune di deficit della visione dei colori rende difficile distinguere tra il rosso e il verde; un altro tipo

Salvatore Severino
3 giu


COSA SONO I CHERATINOCITI?
I cheratinociti sono le cellule che formano lo strato più superficiale della pelle (l'epidermide); esse rappresentano il principale gruppo di cellule che formano l'epidermide, e posseggono tale nome per la grande quantità di cheratina che producono e contengono al loro interno, che li rende cellule robuste e resistenti. La pelle è l'organo più esteso del corpo umano, poiché ricopre e protegge tutta la sua superficie esterna. L'epidermide è lo strato più superficiale della pel

Salvatore Severino
1 giu


QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL NERVO TROCLEARE?
Il nervo trocleare è il quarto nervo cranico; è un nervo cranico che innerva il muscolo obliquo superiore dell'occhio, ed è un nervo efferente somatico Il nervo trocleare è il nervo a dimensioni minori, possiede la maggiore lunghezza intracranica, ed è l'unico nervo cranico che fuoriesce dalla parte dorsale del tronco encefalico. Il nervo trocleare innerva un muscolo, il muscolo obliquo superiore, sul lato opposto rispetto al suo nucleo. Il muscolo obliquo superiore, innervat

Salvatore Severino
1 giu


QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL NERVO OTTICO?
I nervi ottici sono strutture cilindriche accoppiate che si estendono dalla parte posteriore del bulbo oculare fino allo spazio soprasellare nella fossa cranica media. I nervi ottici sono costituiti da un milione di assoni mielinizzati; la lunghezza media della struttura varia tra i 35 mm e i 55 mm. È articolabile in quattro parti principali: I. La testa del nervo ottico; II. La parte intraorbitale; III. La parte intracanalicolare; IV.

Salvatore Severino
1 giu


QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA RETINA?
La retina rappresenta una membrana delicata e multistrato che riveste la superficie interna dell’occhio; il suo ruolo principale è quello di catturare la luce e avviare il processo di conversione in segnali elettrici. Sebbene abbia uno spessore inferiore a mezzo millimetro, la complessa struttura della retina la rende uno dei tessuti più esigenti dal punto di vista metabolico dell’organismo. La luce attraversa diversi strati trasparenti prima di raggiungere i fotorecettori ne

Salvatore Severino
1 giu


QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLE ALDEIDI?
Le aldeidi costituiscono composti organici caratterizzati dalla presenza di un gruppo carbonilico (C=O) legato a uno o due atomi di idrogeno; tale struttura definisce proprietà fisiche distintive, come un punto di ebollizione, maggiormente, elevato rispetto a idrocarburi simili, dovuto alle interazioni molecolari. Le aldeidi possono essere sintetizzate attraverso vari metodi, tra cui l'ossidazione di alcoli primari o la deidrogenazione di alcoli in presenza di catalizzatori;

Salvatore Severino
30 mag


COSA SI INTENDE PER IMPOLLINAZIONE ANEMOFILA?
L'impollinazione eolica, denominata scientificamente come anemofila, costituisce il processo mediante il quale le piante rilasciano nell'aria enormi quantità di polline leggero e secco, attraverso le correnti d'aria. Il vento impollina una vasta gamma di alberi, erbe e fiori selvatici; le piante impollinate dal vento si sono evolute per mantenere le distanze dagli insetti impollinatori e da altri animali, eppure tali piante dipendono ancora dal polline per fecondare i loro fi

Salvatore Severino
28 mag


COSA SI INTENDE PER REAZIONI ENDOERGONICHE ED ESOERGONICHE?
Le reazioni endoergiche ed esoergoniche rappresentano concetti fondamentali della termodinamica e della biochimica che descrivono il modo in cui l’energia viene trasferita durante le reazioni chimiche. Le reazioni esoergoniche emettono energia libera, il che consente loro di avvenire spontaneamente senza bisogno di un apporto energetico esterno. Di contro, le reazioni endoergiche richiedono energia proveniente da una fonte esterna per procedere, il che significa che non posso

Salvatore Severino
28 mag


COSA SONO I VILLI INTESTINALI?
I villi intestinali sono una sorta di filamenti a forma di dita che sporgono dalle pareti dell'intestino, in particolare dal duodeno; la loro misura corrisponde, approssimativamente, a 0,5-1 mm di lunghezza. In un individuo sano, le pareti dell'intestino sono ricoperte dai villi intestinali e dai loro microvilli, che contribuiscono ad aumentare la superficie di assorbimento dei nutrienti che ingeriamo e a convogliarli nel flusso sanguigno affinché raggiungano gli organi in ba

Salvatore Severino
28 mag
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